18/05/2012
Benevolenza
«Riconoscere una qualità o manifestare la propria gratitudine per dei riflessi inaspettati: "le parole di benedizione fanno bene all'anima"». Anselm Grun
Una tendenza troppo sistematica a criticare tutto ciò che non va ci allontana da quella disposizione altamente benefica che è la benevolenza. Molto tempo fa ho modificato l'ortografia di questa parola trasformandola in benevalenza, perché mi sembrava evidente che corrispondesse a quello che potremmo chiamare il valore del bene, una specie di stato di veglia permanente il cui compito è quello di non perdersi il meglio di ciò che accade... Non è forse proprio questo la benevolenza: cogliere e diffondere il bene coraggiosamente? Dire il bene fa bene: sembra scontato, eppure raramente chiudiamo questo cerchio virtuoso! La benedizione (benedicere in latino significa letteralmente: dire del bene) corrisponde all'apertura del cuore. È entrare in una logica d'amore che vede il bene, le cose belle, il lato buono di ognuno e ne rende grazie. Applichiamoci nell'estrarre da ogni evento e da ogni presenza il prezioso nettare che dà gusto alla vita!
19:43 Scritto da: falconelungi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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17/05/2012
L'entusiasmante lotta tra un leopardo e un cucciolo d'orso
19:57 Scritto da: falconelungi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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16/05/2012
Il libro della natura
Tutto ciò che dovete imparare non sta solamente nei libri, sta nel mondo, in quello vero non in quello inerme e fittizio che l'uomo ha creato. L'ultima eterna verità, il significato stesso della vostra esistenzasta nello spettacolo travolgente ed entusiasmante della vita. Questo spettacolo sta sotto i vostri occhi, ma dovete aprirli e tornare a rivedere, dovete risvegliarvi dal sonno di una esistenza fittizia ... dovete uscire dall'ipnosi in cui permanete, raggelati dal falso universo che vi siete costruiti. Dovete volgere per un momento a quel mondo le spalle e ritornare a vedere la luce. Il mondo della città, delle strade il mondo delle macchine, degli asfalti, della televisione, dei telefoni non verrà distrutto per questo; resterà sempre lì a vostra disposizione per quando ne avrete bisogno. Ma, una volta rivista la luce, il mondo fittizio si farà trasparente al di la dei palazzi di marmo al di la delle allucinanti luci delle autostrade al di la dei cristalli infrangibili dei parabrezza. Rivedrete gli alberi, il sole, la distesa degli oceani ... A nulla l'uomo libero pensa meno che alla morte e la sua saggezza sta appunto nel meditare non sulla morte ma sulla vita. Ma dovete uscire dall'incanto. Ritornare liberi. Riaprire gli occhi. Scrollare da voi stessi l'illusione, distogliete il vostro sguardo dalle materie morte di cui è fatto il mondo che avete costruito e riprendete a meditare la vita. Dovete risvegliarvi dal sonno, dovete riprendere coscienza della vostra vera natura.
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15/05/2012
Le due maschere
Un giorno Bellezza e Bruttezza s'incontrarono su una spiaggia. «Facciamo il bagno nel mare», si dissero. Si svestirono e nuotarono nell'acqua del mare. E dopo un poco Bruttezza tornò a riva e si vestì con i vestiti di Bellezza e andò per la sua strada. Anche Bellezza uscì dall'acqua, e non trovando i suoi vestiti, troppo pudica per rimanere nuda, indossò le vesti di Bruttezza. E anche Bellezza andò per la sua strada (K Gibran).
E ancor oggi uomini e donne scambiano l'una per l'altra. Eppure c'è chi ha visto il viso di Bellezza, e la riconosce nonostante gli abiti. E c'è chi riconosce il volto di Bruttezza, e l'abito non la cela ai suoi occhi.
14:04 Scritto da: falconelungi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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14/05/2012
Una fiammella può accendere un grande fuoco
«Una fiammella può accendere un grande fuoco ».
Josemaría Escrivà
Avere fede (che lo si intenda in senso religioso o pragmatico) è accettare l'idea che lo slancio di uno solo possa sconvolgere l'immobilità di tutti, che basti un pizzico di sale per dare gusto a una pietanza, che una serie di scintille abbia il potere di accendere un fuoco immenso, che un solo sostenitore dell'amore possa, per effusione, sconfiggere l'odio e ristabilire la solidarietà. Se crediamo abbastanza nella capacità di influsso che ha l'infinitamente piccolo sull'infinitamente grande, se accettiamo l'idea che il singolare possa convertire l'universale e che un solo essere umano (tu, perché no?) possa essere in grado di influenzare il mondo intero, allora avremo davvero una fede che sposta le montagne...
13:09 Scritto da: falconelungi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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12/05/2012
L'ostrica e la perla
Disse un'ostrica a una vicina: «Ho veramente un gran dolore dentro di me. È qualcosa di pesante e di tondo, e sono stremata». Rispose l'altra con borioso compiacimento: «Sia lode ai cieli e al mare, io non ho dolori in me. Sto bene e sono sana sia dentro che fuori». Passava in quel momento un granchio e udì le due ostriche, e disse a quella che stava bene ed era sana sia dentro che fuori: «Sì, tu stai bene e sei sana; ma il dolore che la tua vicina porta dentro di sé è una perla di straordinaria bellezza».
È la grazia più grande, quella dell'ostrica. Quando le entra dentro un granello di sabbia, una pietruzza che la ferisce, non si mette a piangere, non strepita, non si dispera. Giorno dopo giorno trasforma il suo dolore in una perla: il capolavoro della natura.
23:32 Scritto da: falconelungi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |
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