28/02/2012

Invidia

 

Angelo_Bronzino_invidia.jpg

Che cos'è l'invidia? È dire: quello che hai tu è mio, è mio, è mio? Non pro­prio. È dire: ti odio perché tu hai ciò che io non ho e che desidero. Io voglio essere, sì, ma nella tua posizione, con le tue opportunità, con il tuo fascino, la tua bellezza, le tue capacità e la tua ricchezza spirituale ... L'invidia è un'afflizione dello spirito, ., a differenza di altri peccati della carne non pro­voca piacere a nessuno. E un'emozione dolorosa per chi la prova, e ha effetti ugualmente dolorosi negli altri.

MURIEL SPARK

 L’invidia non è tanto il voler avere ciò che l'altro possiede in doti e qualità. No, è in profondità l'odio per quello che l'altra persona rivela di avere: «Ti odio perché tu hai ciò che io non ho e che desidero». E per questo che spesso l'invidioso non si accontenta di rodersi dentro, ma semi­na calunnia, desidera distruggere i pregi altrui, giunge a sognare la morte di chi lo supera per valore. C'è, poi, un'altra nota da ribadire: «L'invidia è un'afflizione dello spirito». Sì, invidiare è un tormento che non lascia tregua e amareggia l'esistenza. Aveva ragione Cer­vantes quando la definiva con un'immagine efficace come «il verme roditore» dell'anima e del corpo e «la radice di mali infiniti».

 

00:32 Scritto da: falconelungi | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | OKNOtizie |  Facebook

Scrivi un commento